I PIANETI CHE NON ABBIAMO
Un pianeta grande quasi come Giove, ma con la densità dello zucchero filato. Un altro ricoperto da oceani di magma incandescente. Altri forse persino ricoperti da immensi oceani di acqua liquida, .
Non è fantascienza: sono solo alcuni degli straordinari mondi scoperti oltre il Sistema Solare, grazie a vari metodi di indagine tra cui il più noto è quello del transito.
UN UNIVERSO DI MONDI
Missioni come Kepler, Tess, Cheops e Webb, hanno individuato e studiato più di 6.000 pianeti in orbita attorno alle loro stelle madri.
Oltre ai pianeti rocciosi e ai giganti gassosi del nostro Sistema Solare, abbiamo trovato mondi profondamente diversi da quelli che conosciamo, per dimensioni, composizione e condizioni orbitali.
PIANETI FUORI DALL’ORDINARIO
Wasp-12 b è uno di questi. Un gigante gassoso che orbita così vicino alla propria stella da essere deformato dall’attrazione gravitazionale, allungandosi come un uovo
Oppure HD 189733 b, dal colore blu molto intenso, come la Terra. Ma in realtà è un mondo infernale, dove soffiano venti a oltre 8.000 chilometri orari e potrebbe piovere vetro fuso, invece di acqua.
Esistono pianeti che mostrano sempre la stessa faccia alla propria stella, come LHS 3844 b, recentemente studiato dal telescopio Webb: un emisfero sempre in luce, rovente, a oltre 700 gradi; l'altro perennemente immerso nel freddo e nell'oscurità.
Ci sono pianeti che potrebbero essere coperti da oceani globali di acqua liquida. Sono i cosiddetti mondi oceanici (ocean worlds), uno potrebbe essere Kepler-138 d, distante circa 218 anni luce dalla Terra.
ROVENTI COME LAVA, LEGGERI COME NUVOLE
All'estremo opposto c'è 55 Cancri , un enorme pianeta roccioso dove le temperature superano i 2.000 gradi e potrebbe essere ricoperto da un oceano di magma incandescente.
Ma non tutti i giganti fanno paura. Kepler-51b, pur essendo grande quasi come Giove, ha una densità bassissima, paragonabile a quella dello zucchero filato. Per questo, mondi del genere sono stati chiamati Super Puff.
Questi sono soltanto alcuni esempi degli esopianeti più strani che conosciamo. Chissà quali altri mondi, ancora più sorprendenti, aspettano di essere scoperti.